domenica 10 maggio 2009

F A B B R I C A - E U R O P A 2 0 0 9 - X V I e d i z i o n e
Europa < > Mediterraneo < > Americhe _ Firenze 5-23 maggio 2009 _Stazione Leopolda e altri spazi

DOMENICA 10 MAGGIO - Fabbrica Europa ’09
Alla Stazione Leopolda proseguono le installazioni dei colombiani CARLOS MOTTA e JUAN ESTEBAN SANDOVAL e nel piazzale esterno la videoinstallazione West di KINKALERI.
TEMPO REALE alle ore 18.30 presenta l’esito finale del laboratorio condotto con i ragazzi delle scuole medie.
A seguire 3 spettacoli di danza: SAMUELE CARDINI e MARINA GIOVANNINI presentano alle ore 21 Pausa Paradiso; ALESSANDRO CERTINI alle ore 22 è protagonista del solo Tell me; SPAZIO NU alle ore 22.30 porta in scena Il teatrino di Rorschach. Cango ospita alle ore 21.30 l’ultima replica di Mutando Riposa per la regia di ROBERTO BACCI, mentre al Teatro Affratellamento (ore 21.30) debutta in prima europea Galileo Incatenato per la regia del croato BRANKO BREZOVEC.

10/5 ore 18.30 – 20 e dalle ore 23 in poi (fino al 23/5), Stazione Leopolda – ingresso libero – INSTALLAZIONE
Atti Democratici, CARLOS MOTTA: La Buena Vida / The Good Life; JUAN ESTEBAN SANDOVAL: Isola

10/5 ore 18.30, Stazione Leopolda – ingresso libero – MUSICA
TEMPO REALE: Officina Musica Live

10/5 dalle ore 21 (fino al 23/5), Stazione Leopolda (Piazzale Esterno) – ingresso libero – VIDEOINSTALLAZIONE
KINKALERI: West _ Video 2003-2009 – prima assoluta

10/5 ore 21, Stazione Leopolda – ingresso: singolo spettacolo 10 euro, 3 spettacoli danza 15 euro – DANZA
SAMUELE CARDINI / MARINA GIOVANNINI: Pausa Paradiso

10/5 ore 22, Stazione Leopolda – ingresso: singolo spettacolo 10 euro, 3 spettacoli danza 15 euro – DANZA
COMPANY BLU / ALESSANDRO CERTINI: Tell me

10/5 ore 22.30, Stazione Leopolda – ingresso: singolo spettacolo 10 euro, 3 spettacoli danza 15 euro – DANZA
SPAZIO NU: Il Teatrino di Rorschach

10/5 ore 21.30 (fino al 16/5 h 21.30), Teatro Affratellamento – ingresso 15/12 euro – TEATRO
LABORATORIO NOVE / BRANKO BREZOVEC: Galileo Incatenato – prima europea

10/5 ore 21.30, CANGO Cantieri Goldonetta – ingresso 10 euro (prenotazione obbligatoria) – TEATRO
COMPAGNIA LABORATORIO DI PONTEDERA: Mutando Riposa

// C O M U N I C A T O - S T A M P A
All’interno del progetto Atti Democratici, la Stazione Leopolda ospita le installazioni degli artisti colombiani Carlos Motta e Juan Esteban Sandoval, visibili per tutta la durata del festival. Motta espone La Buena Vida / The Good Life, un articolato progetto basato sulla registrazione video e fotografica di 300 interviste realizzate in 12 città dell’America Latina su temi quali la percezione individuale della politica estera degli USA, democrazia, leadership e iniquità sociale. L’installazione Isola di Sandoval prende in esame la radicale differenza tra la cultura indigena e quella occidentale, analizzando alcune modalità di interazione sviluppate dalle comunità amazzoniche e i meccanismi interni alle culture indigene che riescono a rafforzarne l'identità (5-23 maggio ore 18.30-20.00 e dalle ore 23.00 in poi – ingresso libero).

Officina Musica Live è la performance finale dell'orchestra elettroacustica composta da ragazzi delle scuole medie, esito del progetto di educazione musicale sviluppato da Tempo Reale con Agenzia Scuola di Firenze e Portaleragazzi.it. L’evento vede in azione i ragazzi impegnati in tre differenti ruoli: gli strumentisti, i lanciatori e i live electronicer (Stazione Leopolda, 10 maggio ore 18.30 – ingresso libero).

Kinkaleri presenta in prima assoluta l’opera video West completa: video realizzati in 5 anni in 12 città, proiettati in esterno alla Stazione Leopolda. In queste città, i passanti hanno dato vita a una performance: cadere a terra come morti dopo aver guardato fissi la telecamera (5-23 maggio dalle ore 21 – ingresso libero).

Marina Giovannini/Samuele Cardini presentano Pausa Paradiso: quattro danzatori si muovono alla ricerca di una congiunzione tra gli opposti, pieno-vuoto, femmina-maschio, forma-sostanza, luce-ombra (Stazione Leopolda, 10 maggio ore 21 – ingresso 10 euro; biglietto per i 3 spettacoli danza della serata: 15 euro).

Company Blu presenta Tell me, uno spettacolo tra parola, danza e multimedia, di e con Alessandro Certini. Il solo indaga il tema della costruzione della propria identità attraverso il dialogo con se stessi (Stazione Leopolda, 10 maggio ore 22 – ingresso 10 euro; biglietto per i 3 spettacoli danza della serata: 15 euro).

Spazio Nu con Il teatrino di Rorschach sviluppa un percorso drammaturgico dove il corpo è chiamato a far emergere personalità dinamico-scheletriche più che personaggi (Stazione Leopolda, 10 maggio ore 22.30 – ingresso 10 euro; biglietto per i 3 spettacoli danza della serata: 15 euro).

Una produzione che vede coinvolte diverse strutture internazionali è Galileo Incatenato, un’opera corale che nasce dall’incontro/scontro tra Vita di Galileo di Bertold Brecht e Prometeo Incatenato di Eschilo. I temi delle opere si rincorrono all’interno di una rigida partitura musicale. Messo in scena da un cast multinazionale (attori del Laboratorio Nove, artisti italiani e croati per il coro, il macedone Marjan Necak per la musica, collaboratori tecnici italiani e croati) ha la regia del croato Branko Brezovec, il più importante esponente della regia teatrale dell'est europeo di area balcanica. La pièce indaga la relazione tra scienza e arte, approfondendo in particolare il rapporto tra la scienza e il sistema di concetti che organizzano le nostre esperienze e le implicazioni che tale rapporto crea sulla creazione di nuove etiche e concetti morali (prima europea – Teatro Affratellamento, 10-16 maggio ore 21.30 – ingresso 15/12 euro).

Il nuovo spettacolo di Roberto Bacci, Mutando riposa, è un’opera teatrale da camera per 2 attori (Savino Paparella e Tazio Torrini) e 20 spettatori che dà voce alle esplorazioni sull’origine della coscienza. Due uomini si trovano in un giardino distrutto da una tempesta. L’uno, vissuto sempre nella grande casa adiacente, vi entra per la prima volta; l’altro, che ne ha accudito e sorvegliato la natura e la storia come un giardiniere, guida l’altro a visitarlo. Il rapporto tra i due viene scrutato per giungere alla creazione di alcune risonanze emotive e percettive comuni agli attori e agli spettatori (CANGO Cantieri Goldonetta, 10 maggio ore 21.30 – ingresso 10 euro, prenotazione obbligatoria).


10 maggio ore 18.30, Stazione Leopolda – MUSICA
TEMPO REALE: Officina Musica Live
Performance musicale con allievi dell’Istituto Statale Don Milani di Tavarnelle
Docenti di laboratorio: Tommaso Dini, Stefano Luca
Regia del suono: Michele Tadini - Assistente tecnico: Tommaso Selvetti
Con il contributo di: Ente Cassa di Risparmio di Firenze - In collaborazione con: Agenzia Scuola Toscana / PortaleRagazzi.it

Officina Musica Live è la performance finale dell'orchestra elettroacustica composta da ragazzi delle scuole medie, esito dell'omonimo progetto di educazione musicale sviluppato da Tempo Reale, in collaborazione con Agenzia Scuola di Firenze, per la diffusione di laboratori di creazione musicale con le nuove tecnologie nella scuola dell'infanzia, elementare e media, grazie al contributo di Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il supporto di PortaleRagazzi.it.
L'evento vedrà in azione una piccola “orchestra” di ragazzi impegnati in tre differenti ruoli: gli strumentisti, che suoneranno piccoli oggetti quotidiani (grattugie, bottiglie di plastica), i lanciatori, pronti a dare avvio a suoni derivati da elaborazioni elettroniche di laboratorio, e i live electronicers, composti dal microfonista che cattura il suono dal vivo degli strumentisti e l'elaboratore che acquisisce il segnale del microfonista e lo manipola in tempo reale su computer. L'orchestra, guidata da uno o più direttori, ovvero ragazzi scelti all'interno delle varie classi, eseguirà una composizione musicale che si ispira ai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco.
• ingresso libero


10 maggio ore 21, Stazione Leopolda – DANZA
SAMUELE CARDINI / MARINA GIOVANNINI: Pausa Paradiso
Di: Samuele Cardini, Marina Giovannini
Con: Leone Barilli, Samuele Cardini, Martina Gregori, Marina Giovannini
Luci: Paolo Pollo Rodighiero - Progetto audio: Samuele Cardini, Marina Giovannini
Ottimizzazione e collaborazione: Squamo - Comunicazione: Francesca d'Apolito
Produzione: Fondazione Musica per Roma, CAB 008
Durata: 60'

“Pieno. Vuoto. Pausa. Cinque movimenti e una dualità costante: pieno-vuoto, femmina-maschio, forma-sostanza, luce-ombra. Elementi del doppio che si incontrano in un luogo immaginario o concreto quanto un'alba a Tokyo durante un tramonto a Roma. Un Paradiso, forse. Un tempo sospeso per ascoltare il riverbero di una danza dentro il corpo, per cogliere un'altra opportunità cambiando il punto di vista. I movimenti si compongono e si improvvisano, si creano, poi scompaiono, lasciando solo quel che appare della danza stessa e che diviene metafora della vita. Una riflessione sull'inizio e sulla fine, emblema di maschile e femminile. Quattro danzatori si muovono spinti dal cercare un anello-ponte tra gli opposti, una pausa: perfetta congiunzione tra dentro e fuori, tra materia e spirito. La composizione di movimenti è accompagnata da coreografie di luce che ampliano l' orizzonte tra l'alto e il basso, il sopra e il sotto.” (Cardini / Giovannini)

Pausa Paradiso è il punto d’arrivo di un percorso nato un anno fa dal progetto Studi per Luogo Comune presentato al Premio Equilibrio Roma nel febbraio 2008 presso l’Auditorium Parco della Musica, concorso di cui è risultato vincitore. Il lavoro è proseguito durante tutto l’anno attraverso diverse tappe intermedie indispensabili per indagare il rapporto tra corpo e spazio. Utilizzando luoghi differenti, Cardini e Giovannini sono partiti da un “luogo comune” tanto immaginario quanto fisico, per giungere alla scoperta di uno spazio abitato da gesto e da pause, uno spazio di equilibrio tra opposti.
• ingresso 10 euro (promozione > 3 spettacoli danza della serata: 15 euro)
10 maggio ore 21.30 (fino al 16 maggio ore 21.30), Teatro Affratellamento – TEATRO - prima europea
LABORATORIO NOVE / BRANKO BREZOVEC: Galileo Incatenato
Opera corale
Liberamente tratto da Vita di Galileo di Bertold Brecht e Prometeo incatenato di Eschilo - Adattamento e regia: Branko Brezovec
Musica: Marjan Necak - Scene: Stjepan Filipec - Costumi: Petra Mina - Movimento: Barbara Matijević
Luci: Roberto Cafaggini - Tecnico luci: Marco Santambrogio - Macchinista: Davide Clementi
Con: Silvano Panichi, Sergio Aguirre, Manola Nifosi, Lorenzo Berti, Suzana Brezovec - Coro: Luisa Pasello, Carmen Di Bello, Saša Matovina, Darko Matijašević, Dario Bercich, Ivica Žunić, Nataša Ožura, Ivanica Lovrić, Ljubov Košmerl
Con la partecipazione di: Romeo Martin Panichi, Pietro Ribatti - Al pianoforte: Mattia Damiani
Una produzione di: Laboratorio Nove, Centro Inizative Teatrali, Eurokaz Festival, Teatro Nazionale Croato di Rijeka, Festival Teuta - New Ancient Theatre di Montenegro - In collaborazione con: Fabbrica Europa, Fondazione Pontedera Teatro, Museo di Arte Contemporanea di Zagabria - Con il sostegno di: GENIO FIORENTINO
Durata: 1h 20’

“La verità riesce a imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo; la vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano. Tu parli dei contadini dell’Agro come se fossero il muschio che alligna sulle loro capanne! A chi mai può passare per la mente che ciò che a loro interessa, non vada d’accordo con la somma degli angoli di un triangolo? Certo che, se non si agitano, se non imparano a pensare, poco può aiutarli anche il più efficace sistema di irrigazione. Per tutti i diavoli, vedo bene che sono ricchi di divina pazienza; ma la loro divina furia, dov’è?” (B. Brecht, Vita di Galileo)

Branko Brezovec, sicuramente il più importante esponente della regia teatrale dell'est europeo di area balcanica, ha già lavorato a Firenze con il Laboratorio Nove in tre occasioni: Timone d'Atene di Shakespeare (in Europa ha raccolto consensi e premi), Wedding And Trials (ha vinto un bando europeo di Cultura 2000) e lo spettacolo sulla figura controversa di Tito Brosz che costituì un evento a Fabbrica Europa 2007. Un rapporto consolidato che ha aperto alla città di Firenze profonde relazioni con Festival e Teatri europei di qualità: dal Kampnagel di Amburgo, al Mess Festival di Sarajevo, al Festival di Zagabria Eurokaz; e che ora si avvale anche della collaborazione del nuovo Museo d'Arte Contemporanea della capitale croata. In questo nuovo lavoro si ripete la struttura multinazionale del cast: accanto alla regia di Brezovec spicca il ritorno del musicista macedone Marjan Nekak e collaboratori tecnici croati e italiani; il nucleo attoriale principale è composto da italiani, ma la maggioranza degli interpreti del Coro è croata. Croato è anche uno dei principali coproduttori, Teatro Nazionale di Rijeka, quel Festival Eurokaz di Zagabria che da 20 anni rappresenta il palcoscenico delle migliori proposte del teatro mondiale. Il progetto tratta di ciò che si potrebbe definire semplicemente la relazione tra scienza e arte, ossia il rapporto tra la scienza e i concetti che organizzano la nostra vita esperenziale e le implicazioni che tale rapporto crea sulla creazione di nuove etiche e concetti morali. Il testo nasce dall’incontro/scontro tra Vita di Galileo di Brecht e Prometeo Incatenato di Eschilo. I temi delle due opere si rincorrono all’interno di una rigida partitura musicale. Il Galileo scienziato, ma anche uomo del suo tempo che, dopo la fase luminosa del pieno rinascimento, si nutre delle grandi contraddizioni tra le soggettività sottoposte alle rigide leggi etiche e morali e il desiderio dell'uomo di ergersi esso stesso creatore di nuove verità attraverso lo strumento della scienza e dell'autonomia dell'intelligenza. E il Prometeo di Eschilo che nella sua condanna riesce a essere interprete del futuro a dispetto e a disperazione dell’onnipotenza di Zeus. Da un prigioniero dipende il futuro del tiranno, da uno scienziato condannato nasce la speranza per una nuova etica del mondo contemporaneo. Queste contraddizioni fanno muovere l’universo: l’onnipotenza è limitata dall’ignoranza e la conoscenza è limitata dall’onnipotenza. Nell’economia divina la somma delle sofferenze del mondo deve rimanere invariata, al centro della perfezione del cosmo, la scienza è teoria che non deve influenzare l'ordine mondiale delle sofferenze. Prometeo e Galileo proiettano all’infinito, attraverso la loro sofferenza, il nuovo ordine delle cose, ridanno all’uomo la dignità dell’imperfezione all’interno di un universo perfetto e, nello stesso tempo, tempio del caos.
• ingresso 15/12 euro


10 maggio ore 22, Stazione Leopolda – DANZA
COMPANY BLU / ALESSANDRO CERTINI: Tell me
Coreografia, danza, voce: Alessandro Certini - Ideazione multimediale: Federico Bucalossi
Sound design: Spartaco Cortesi - Disegno luci: Paolo Magni

“Dimmi, parlami, raccontami … tell me. Lo spettacolo tratta il tema della costruzione della propria identità attraverso il dialogo con se stessi.
In una ambientazione scenica virtuale, costruita con una “struttura audiovisiva in tempo reale”, il doppio digitale del protagonista parla un neolinguaggio costruito sulla propria individualità che assume spesso i caratteri ironici dell’incomprensione. Il duplice riflesso estetico e linguistico della nostra identità narrato, indaga lo spazio interiore con una tessitura di relazioni tra testo e danza che il corpo/autore intrattiene con se stesso.” (Company Blu)
• ingresso 10 euro (promozione > 3 spettacoli danza della serata: 15 euro)

10 maggio ore 22.30, Stazione Leopolda – DANZA
SPAZIO NU: Il Teatrino di Rorschach
Creazione di: Massimo Pierini e Alessio Targioni - Con: Massimo Pierini e Alessio Targioni
Disegno luci: Stefano Franzoni - Produzione: Spazio Nu

“Dopo alcune performance e studi, il primo lavoro Il teatrino di Rorschach prende forma da un impulso iniziale di non definizione aprioristica del lavoro che è stato, solo alla fine, riassunto dal tracciato fisico-creativo del teatrino: l’aver lasciato il corpo slegato da una partitura o da un’impostazione logica, artefice dell’epifania di umane relazioni e rituali abitudini, è stato l’inizio di un percorso drammaturgico al contrario, dove il corpo, non più al servizio di un’idea registica, coreografica o tematico-concettuale, si avvale di queste ultime, per meglio esprimere la sua natura linguistica, propensa più a far emergere personalità dinamico-scheletriche che personaggi. Seguire il corpo che scrive, osservarne il percorso, accettarne le indicazioni, il non pensato, il non deciso: questa è stata la condizione che ha creato un umano tracciato, il nostro teatrino delle ossa, dove l’azione svolta si dissolve per lasciare spazio alla danza delle emozioni, dell’invisibile, di ciò che resta.” (Massimo Pierini e Alessio Targioni)

Hermann Rorschach (1884-1922)
Il test o reattivo di Rorschach è considerato ideale per elicitare delle risposte attraverso l'uso di stimoli ambigui. Non esistono risposte giuste o sbagliate, ma dall'interpretazione delle risposte date a ciascuna macchia è possibile delineare un profilo per attitudini, un profilo di personalità e identificare eventuali nodi problematici del soggetto.
(…) la definizione stessa di "Test" risulta non essere totalmente adeguata, in quanto come test psicologico presenta scarsissime proprietà psicometriche.
• ingresso 10 euro (promozione > 3 spettacoli danza della serata: 15 euro)



INFO e PRENOTAZIONI: info@fabbricaeuropa.net - tel. 055 2480515 / 2638480 (ore 10–18); INFO: tel. 055 355584 (ore 15–20). Prevendite: Call Center vivaticket 899.666.805 o www.vivaticket.it – Circuito Box Office Toscana www.boxol.it - Box Office Firenze, Via Alamanni 39, tel. 055.210804 - Biglietteria Stazione Leopolda dal 5 maggio ore 19-22.
Tutto il programma su: www.ffeac.org - www.fabbricaeuropa.net

UFFICIO STAMPA: SIMONA NORDERA 347 9488210 - 055 358325 press@fabbricaeuropa.net
Assistenti: Giedre Bagdziunaite, Chiara Fontanella, Lorenzo Migno

Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee
Borgo degli Albizi 15, 50122 Firenze – Italia. Tel +39 055 2480515 / 2638480 Fax +39 055 2479757
info@fabbricaeuropa.net - staff@ffeac.org - www.fabbricaeuropa.net

venerdì 8 maggio 2009


E T E R E F O L L I // compagnia dei giullalli
VENERDì 15 MAGGIO ORE 21:00 // SALA POLIVALENTE DI VERGIATE (VA) // FESTIVAL DEL TICINO // LavoriInCorso2009

creazione collettiva di:
Giacomo Battaglia, Albero Boccardi, Lia Currier, Roberto Lalli, Rosa Lanzaro e Filippo Prina. testi: Giacomo Battaglia e Alberto Boccardi. Regia: Roberto Lalli. Assistente Regia: Giacomo Battaglia.
Musica: Alberto Boccardi.
Video:Enrico Venturini. Coreografie: lia Currier e Giulia Damonte. Costumi: Giulia Damonte.

con: Alberto Boccardi, Lia Currier, Giulia Damonte, Roberto Lalli, Filippo Prina.

> ingresso libero
> posti limitati - si prega di prenotare tel: 338. 4508409 mail: compagniadeigiullalli@gmail.com // anybetterplace@gmail.com
> INFO: www.festivaldelticino.it

Seminar with Kai Bredholt and Mario Barzaghi July/August 2009

CIRCUS AT THE EDGE // Theatre as Barter

22nd July – 7th August 2009
(arrival and departure)

A two week seminar with

Kai Bredholt, actor and musician at Odin Teatret and
Mario Barzaghi, Italian actor, kathakali dancer and clown

- for musicians, singers, dancers, circus artists
and of course actors



The seminar will focus on the process of creating a montage of theatre materials from dance, songs and physical scores with the aim of making a performance which will unfold in a social context. Together with local amateur musicians, farmers, shepherds, horse riders, cows, sheep and horses, the performance ”Circus at the Edge” will be presented seven times. The seminar and performances will take place by the sea at the foot of Bovbjerg Light House on the west coast of Juland, Denmark.

The seminar fee of (Danish kroner) DKK 4.000 includes accommodation during the 15 day seminar.
(Approx. Euro 550 but please check with your local bank for the current exchange rate.)

Deadline for applications: Monday 22nd June 2009

INFO: http://www.odinteatret.dk/workshops_and_events_at_odin/events_at_odin_frameset.htm

giovedì 7 maggio 2009

/ / On line il sito dell'associazione culturale Il Volo di Elio \ \
designed by Camilla Giannelli
www.ilvolodielio.altervista.org

lunedì 4 maggio 2009

C.E.L.C.I.T.
// B u e n o s A i r e s
// C u r s o s y t a l l e r e s i n t e r n a c i o n a l e s

//// Z U M O D R A M Á T I C O / Paco Giménez (Argentina)

Del 10 al 14 de agosto, de lunes a viernes de 15 a 18
Para actores y estudiantes avanzados de actuación
Ultimas vacantes


CONTENIDOS
. Una manera de entender la práctica teatral desde la actuación, la dirección y la dramaturgia en dialéctica consonancia. Pretensión de extraer rico jugo de materiales poco favorables, en vez de recurrir a la "teatroteca", buscando efectivos recursos dramáticos.

PACO GIMENEZ. Actor, director y maestro de teatro, nacido en Cruz del Eje, Córdoba, se dio a conocer en 1974 como un joven teatrista recién egresado de la Universidad, participando en las puestas del grupo La Chispa. Vinculado a la creciente teatralidad cordobesa de los años '70 y a una época de agitación política, dejó la Argentina en 1976 y se estableció en México, tras dirigir varias puestas de La Chispa y de la Comedia Infanto Juvenil. Luego de la nutrida actividad que desarrollara en México durante siete años (continuando la actividad de La Chispa, vinculado al grupo Circo, Maroma y Teatro y como actor de variedades en el bar El Fracaso de Jesusa Rodríguez y Liliana Felipe), regresó a Córdoba en 1983 dando inicio a los talleres de formación e indagación que sentaron base para el Teatro La Cochera.
Desde 1984 hasta su último estreno en 2008, Paco Giménez ha sido motor de La Cochera, centro de una actividad teatral con presencia internacional.
Su labor como formador y como director se extendió en los últimos años a distintas provincias de Argentina, especialmente Buenos Aires, donde dirige desde 1990 el Grupo La Noche en Vela.
Desde hace cinco años es profesor titular por concurso de las cátedras Actuación, Integración y Producción de la Licenciatura en Teatro de la Escuela de Artes de la UNC.
Más información en la sección Cursos de www.celcit.org.ar
Informes e inscripción: Moreno 431, Buenos Aires. Teléfono: (5411) 4342-1026. e-mail correo@celcit.org.ar
Horario de atención: Lunes a sábados de 10 a 13; lunes a jueves de 18 a 21

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INFORMACIÓN DE PRENSA Nº 099
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Il Volo di Elio a Fabbrica Europa 2009



// P R A C T I C S > m o b i l i t à i n E u r o p a


>A N N U N C I O S P E C I A L E
I l V o l o d i E l i o a F a b b r i c a E u r o p a 2 0 0 9
Il Gruppo di lavoro de Il Volo di Elio presenterà la propria iniziativa presso
Grand Hotel Villa Medici
Sala Monnalisa - Firenze
Il giorno 16/05/2009 ore 15:30
>I N F O: http://fabbricaeuropa.ffeac.org/schedeCalendario.page?EVENT_ID=1050

La Fondazione Fabbrica Europa e la Fondazione Fitzcarraldo promuovono un incontro che segna una nuova tappa nelle relazioni tra strutture e artisti europei; l’incontro si svolge infatti nell’ambito del progetto triennale“Practics. See mobility see practical”, finanziato dalla Commissione Europea e finalizzato alla realizzazione dei primi quattro CMCP, “Cultural Mobility Contact Points”, con l’obiettivo di facilitare la mobilità di artisti e operatori culturali europei offrendo informazioni e orientamento. L’incontro sarà l’occasione per riunire un qualificato gruppo di artisti e operatori in una discussione sul tema della mobilità, uno dei temi cardine nella programmazione della Commissione Europea. Verranno raccolte informazioni e riflessioni che contribuiranno al lavoro di mappatura della situazione italiana, e al termine dell’incontro verrà redatto un report che sarà presentato durante il seminario di ArtLab a settembre, come base per la discussione e il confronto. Saranno presentati, tra gli altri, i progetti: SPACE - Supporting Performing Arts Circulation in Europe Focus on Art and Science in the performing arts ARTnGO - New Routes to Intercultural Creativity MOVING_movimento nuove prospettive di sviluppo Il Volo di Elio: un ponte fra Italia ed Argentina Project partners The Finnish Theatre Information Centre, FI Het Kunstenloket, BE Stichting Internationale Culturele Activiteiten, NL The Arts Council of Wales, UK Interarts, ES Fondazione Fitzcarraldo, IT Performing Arts Employers Associations League Europe Pearl,BE Association Européenne des Conservatoires/ European League of Institutes of the Arts, NL European Citizen ActionService, BE IETM, BE Con il contributo della Comunità Europea - Programma Educazione e Cultura

// M A R T E D ì 5 M A G G I O
- inaugura Fabbrica Europa 2009 -
X V I e d i z i o n e
// I N F O :
www.ffeac.org

// D i r e z i o n e A r t i s t i c a : M A U R I Z I A S E T T E M B R I,
d a n z a e m u l t i m e d i a
// R O B E R T O B A C C I, t e a t r o
// L O R E N Z O P A L L I N I, m u s i c a



// I n p r o g r a m m a:
> ore 18.30 – 20.00 e dalle ore 23.00 in poi (fino al 23/5),
Stazione Leopolda – ingresso libero
– INSTALLAZIONE

Atti Democratici, CARLOS MOTTA: La Buena Vida / The Good Life

Atti Democratici, JUAN ESTEBAN SANDOVAL: Isola

>> dalle ore 20 (fino al 23/5 dalle h 21),

Stazione Leopolda (Piazzale Esterno)

– ingresso libero – VIDEOINSTALLAZIONE

Opening con live performance: KINKALERI: West _ Video 2003-2009 – prima assoluta

>>> ore 19 (fino al 10/5 h 21.30),

CANGO Cantieri Goldonetta

– ingresso 10 euro (prenotazione obbligatoria) – TEATRO

COMPAGNIA LABORATORIO DI PONTEDERA: Mutando Riposa

>>>> ore 21 (6/5 h 20), Stazione Leopolda – ingresso 20/15 euro – DANZA

COMPAGNIE CATHERINE DIVERRÈS: La maison du sourd – prima nazionale

>>>>> ore 23, Stazione Leopolda – ingresso libero – MUSICA

FUENTES: Irikelè



> > > > > > T E A T R O Nell’ambito delle relazioni tra Mediterraneo e America Latina si inscrive la produzione con il Teatro de Los Andes (Bolivia) diretto dal regista argentino César Brie che presenta a Firenze un’Odissea riletta attraverso le problematiche di oggi: Ulisse è il migrante contemporaneo che incontra gli stessi mostri cui vanno incontro coloro che partono in cerca di un destino migliore, come i messicani che attraversano il loro paese per arrivare alla frontiera o i nordafricani che attraversano il mare per approdare, tra mille difficoltà, sulle coste dell’Italia meridionale. “Per affrontare l’Odissea ho seguito l’esempio di Penelope: intrecciato fili diversi. Uno dei fili è stato partire da noi. Quali sono i nostri naufragi, le nostre passioni, i nostri mostri? Dove si nasconde la nostra Itaca? Nel lavoro finale restano tracce del viaggio nell’intimità dei miei attori” (C. Brie) (8, 9/5 ore 20). La sezione teatrale comprende importanti produzioni europee. Tra queste si segnala il pluripremiato spettacolo Sclavi / The song of an emigrant della compagnia Farm in the Cave di Praga. La pièce, per la regia di Viliam Docolomansky, narra la storia, le nostalgie e le difficoltà di un migrante ed è basata sulla ricerca sul campo svolta nei villaggi della Slovacchia dell’Est. Trae spunto dagli antichi canti ruteni e slovacchi, dalle lettere degli emigrati slovacchi e dalla storia di Josef, protagonista del romanzo Hordubal di Karel Capek. La performance - tra teatro fisico, musica e canti - è carica di ritmo febbrile, le melodie dei canti polifonici popolari si incrociano con la cruda azione fisica (19, 20/5 ore 21.30 – prima nazionale). Presenza di rilievo è anche quella di François Kahn, quarant’anni di vita nel teatro, attore e regista francese la cui ricerca teatrale è segnata dall'incontro con il grande maestro del novecento Jerzy Grotowski. A Fabbrica Europa Kahn porta in scena I dormienti, costruito su varie poesie della raccolta Foglie d’Erba di Walt Whitman, in particolare sul poema Sleepers. Il poeta guarda donne e uomini che dormono, si corica accanto a essi e sogna “tutti i sogni degli altri sognatori”. La sua visione avanza in più direzioni: il viaggio di ognuno di essi che in sogno ritornano verso il loro paese e la loro infanzia; il viaggio degli amanti nel buio della notte che “tutti li pervade e li avviluppa”; il viaggio tra vita e morte nell’architettura perfetta del corpo umano (20, 21/5 ore 19 – prima assoluta). Una produzione che vede coinvolte diverse strutture internazionali è Galileo Incatenato, un’opera corale che nasce dall’incontro/scontro tra Vita di Galileo di Bertold Brecht e Prometeo Incatenato di Eschilo. I temi delle opere si rincorrono all’interno di una rigida partitura musicale. Messo in scena da un cast multinazionale (attori del Laboratorio Nove, artisti italiani e croati per il coro, il macedone Marjan Necak per la musica, collaboratori tecnici italiani e croati) ha la regia del croato Branko Brezovec, il più importante esponente della regia teatrale dell'est europeo di area balcanica. La pièce indaga la relazione tra scienza e arte, approfondendo in particolare il rapporto tra la scienza e il sistema di concetti che organizzano le nostre esperienze e le implicazioni che tale rapporto crea sulla creazione di nuove etiche e concetti morali. Prometeo e Galileo proiettano all’infinito, attraverso la loro sofferenza, il nuovo ordine delle cose, ridando all’uomo la dignità dell’imperfezione all’interno di un universo perfetto e, nello stesso tempo, tempio del caos (10-16/5 ore 21.30 – prima europea). Non manca inoltre uno sguardo alle produzioni nazionali. Il nuovo spettacolo di Roberto Bacci, Mutando riposa, è un’opera teatrale da camera per 2 attori (Savino Paparella e Tazio Torrini) e 20 spettatori che vuole dar voce alle esplorazioni sull’origine della coscienza che hanno visto impegnati, durante una serie d’incontri e di viaggi, attori, studiosi di varie discipline e testimoni delle prove. Due uomini si trovano in un giardino distrutto da una tempesta. L’uno, vissuto sempre nella grande casa adiacente, vi entra per la prima volta; l’altro, che ne ha accudito e sorvegliato la natura e la storia come un giardiniere, guida l’altro a visitarlo. Il rapporto tra i due viene scrutato per giungere alla creazione di alcune risonanze emotive e percettive comuni agli attori e agli spettatori nel momento in cui oltrepassano insieme la cornice dello spettacolo (5/5 ore 19, 6-10/5 ore 21.30). La pinacoteca di Eumolpo - primo capitolo è la prima tappa dell’indagine che la Compagnia Verdastro Della Monica sta conducendo sul Satytricon di Petronio Arbitro. Massimo Verdastro ha affidato a cinque autori tra i più significativi del panorama della drammaturgia italiana, Marco Palladini, Lina Prosa, Letizia Russo, Antonio Tarantino e Luca Scarlini, la riscrittura teatrale di cinque episodi del capolavoro della classicità latina. Luca Scarlini, anche coordinatore drammaturgico del progetto, Francesca Della Monica e la danzatrice e coreografa Charlotte Delaporte, hanno coadiuvato il lavoro laboratoriale di Verdastro che ha portato alla realizzazione di questo “primo capitolo” (testo di Antonio Tarantino) ambientato nella pinacoteca dove il giovane Encolpio e il poeta Eumolpo si rifugiano per cercare riparo in vari momenti delle loro vite raminghe (6-8/5 ore 19- prima assoluta). Da circa un paio d’anni Claudio Morganti - artista tra i più geniali della scena contemporanea - sta conducendo studi intorno a Woyzeck di Büchner. Fabbrica Europa ospita Studio n°5 per Woyzeck, il quinto capitolo per la drammaturgia di Rita Frongia, nel quale vengono prese in considerazione due scene: Woyzeck/Capitano (scena della barba) e Woyzeck/Marie (scena degli orecchini), attraverso le quali si cerca di verificare la “question” pantomima (Mejerhold) e “l’affaire” realismo. In una piccola stanza scarsamente illuminata il risultato è una sorta di ballo aritmico di stampo verista con battute (19- 23/5 ore 20 – prima assoluta).

>>>>>>>>>>>>>>> studenti under 18 biglietto singolo - 10 euro (esclusi concerti City Mix)

venerdì 3 aprile 2009

Segnalazione Milano: seminario THE METHOD Trasforma–Azioni - di Renzo Casali - Comuna baires




"THE METHOD": Trasforma-Azioni
"Il livellamento spirituale verso il nulla ha prodotto ottimi risultati di resa"

  • La Improvvisa – Azione
  • INCONTRO TRA ANTAGONISTA E PROTAGONISTA
  • GLI STRUMENTI DELLA CONOSCENZA DELL'ALTRO
  • IL CORPO CHE scrive NELLO SPAZIO.
  • LA POETICA DEL non detto.
  • LA RICHIESTA DEL PROTAGONISTA.
  • L'ATTIVITÀ DELL'ANTAGONISTA.
  • I RAPPORTI: SOCIALE – EMOTIVO – ETICO – ETICO FILOSOFICO.
  • LA lettura DEL COMPORTAMENTO
THE METHOD di Renzo Casali racchiude gli insegnamenti dei Maestri: Konstanti Stanislavskji, Lee Strasberg, William Layton, Antonio Llopis e la esperienza di 50 anni di teatro.

Quando: APRILE 2009.
Giovedì 9 - ore 19.00 – 23-00
Venerdì 10 -ore 18.00 – 22.00

Sabato 11 ore 18.00 – 23.00
Chi:
Trainer - Renzo Casali
Rivolto a: Attori, Registi, Scrittori, tutti . Numero Chiuso
Costi
: participazione
attiva 250 euro osservatore 200 euro

Iscrizioni e Info: Comuna Baires Via Parenzo, 7 -20143 -Milano (I) Tel/fax 00390289121317 Cell. 3355243176 - Fax: 0039 0289121317 Myrna Gil ufficio stampa cel 3355243176

Segnalazione Cordoba - Argentina: seminario aperto Raùl Iaiza

La Conferencia se dictará el lunes 20 de abril a las 20 hs. en San Jerónimo 66 1ª piso

Seminario co-organizado entre Revista de Artes Escénicas
el Apuntador y Seminario de Teatro “Jolie Libois”

Apoya: Escuela de Teatro de la U.N.C.
Coordinadora del Arte Teatral Independiente de Córdoba

Regula contra Regulam
Seminario de Relaciones entre el entrenamiento y el trabajo creativo del actor.

Profesor Raúl A. Iaiza*

• Fundamentos
El trabajo se basa sobre las líneas de transmisión del saber en el entrenamiento físico y vocal del actor, desde las investigaciones del Teatro Laboratorium hasta el desarrollo de los principios de la Antropología Teatral en el Odin Teatret.

• Objetivos Generales
Desarrollar relaciones entre el training y la dramaturgia del actor; activar estrategias prácticas para resolver problemas del training del actor, en ámbito plástico, rítmico, acrobático, perceptivo, en el tratamiento de la voz y el canto.

• Modalidad
El trabajo es práctico, a través de ejercitaciones a nivel individual y colectivo. Se procederá paralelamente en el montaje de estructuras como analogía training-trabajo escénico, incluyendo en el ámbito del training la capacidad de componer y memorizar físicamente y espacialmente.

• Contenidos
Plástica en segmentación, plástica dinámica, secuencias de conformación-oposición, pre-acrobática y calentamiento especifico, acrobática a tierra y dinámica, acrobática en relación, ejercicios de gramática acrobática -alzamientos, descensos, giros y saltos-, asistencia-porteur, rítmica corpórea por niveles de orquestación del cuerpo, composición en el espacio y coreografía, onomatopeyas rítmicas, entrenamiento con objetos, canto y canto coral, armonización 'a tenores' y técnicas tradicionales, canto en relación al movimiento, elementos de prosodia aplicada a la palabra.

• Duración
Dos días, con jornadas de 8 horas diarias.

Cami: segnaliamo questo seminario curato da un regista in ponte tra due continenti.

lunedì 30 marzo 2009


FRANK Z


TEATRO CONTATTO 08/09 disordineXXVII stagione Teatro Contatto per ScenAperta

4 aprile 2009, ore 22 Udine, Teatro S.Giorgio

cortocircuiti - performance, dj set & bar FRANK Z assolo di danzaispirato alla personalità, alla musica e al genio di Frank Zappacoreografia e performance Lotte Rudhart

“Anche se dietro alla Z del titolo c'è il nome di uno dei più eccezionali musicisti del rock di tutti i tempi, il grande Frank Zappa, questo assolo della giovane danzatrice berlinese Lotte Rudhart è un omaggio per nulla reverenziale, invece molto fresco e informale, quasi "a tu per tu" sull'onda di un'emozione fortissima.”
HULA DOLL


TEATRO CONTATTO 08/09 disordineXXVII stagione Teatro Contatto per ScenAperta

3 aprile 2009, ore 21Udine, Teatro Palamostre

HULA DOLL da un'idea di Nicola Danesi de Luca e Iacopo Fulgicon Stefano Cenci, Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoniuna produzione Tony Clifton Circus

“Due clowns acidi, un musicista e un mucchio di oggetti si abbandonano alle loro fantasie ludiche non meno che al loro istinto nero. Un disordinato mosaico di libertà e frustrazione, risate viscerali e pugni allo stomaco, poesia tramutata in sangue e stupidità estremizzata fino a divenire pensiero.”

martedì 24 marzo 2009

Segnalazione Milano: WaitressLab


WaitressLab
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venerdì 27 marzo

ore 20.30

Tanto è gratis
di e con S.Carissimo, P.Pizzingrilli, K.Freschi
L.Giangualano, R.Savio

ore 21.30

Tete à tete

di e con S.Carissimo, P.Pizzingrilli


Cantina Picaflor
via Orombelli 18 - Milano 02 70638310
ingresso libero


INFO: www.waitresslab.it

Segnalazione Milano: Teatro cinque - Together we fall

Together we fall
drammaturgia e regia di Alessandro Del Bianco
con Valeria Impedovo e Caterina Teoldi
voce registrata Irina Galli
produzione TeatroCinque

"Personaggi che si offrono e vendono se stessi nel tentativo ossessivo di trovare la propria identità attraverso l’estremo, quando questa non è “normale” o normalizzabile.
Corpi fisici che si incontrano e si scontrano, corpi sensibili che si dilaniano e si svelano nella propria onesta fragilità. Crollano. Si svuotano e si spogliano attraversano l’eccesso, il divieto, l’insensato per ri-trovarsi nudi, se stessi rinnovati e nuovi."
Teatro Cinque

il biglietto d'ingresso comprende anche una consumazione

Orario spettacoli:
ma-me-ve-sa-do: ore 21.00
giovedì: ore 19.30
lunedì: riposo

Biglietti:
Intero € 8,00
Ridotto under 26 e over 60 € 6,00
Ridotto studenti di teatro € 5,00
Tessera associativa annuale € 1,00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

tram 29, 30, 3, 15 - bus 90, 91, 59
MM2 (Porta Genova)
.................................................................................
Teatro Cinque
via Ascanio Sforza 37
20136 Milano
02 58114535

martedì 3 marzo 2009

Segnalazione: INCONTRI CON CESAR BRIE

>>>>>>>>>>>3 marzo 2009 ore 17.00<<<<<<<<<<
Teatro delle Passioni, Modena: IL TEATRO COME PRETESTO
Ulisse era un migrante: incontro con César Brie


Mina: Emilia Romagna Teatro Fondazione e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia propongono una serie di incontri di discussione e confronto per approfondire le tematiche teatrali e culturali che caratterizzano la scena italiana.
INFO: http://www.emiliaromagnateatro.com/

>>>>>>>>>7 marzo 2009 ore 12.00<<<<<<<<<
Nuovo Foyer del Teatro Toniolo, Mestre
Ingresso gratuito

Mina: Giovani a Teatro offre la grande possibilità ai possessori della Gat Card 08/09 di conoscere da vicino il Teatro di Cesar Brie. Un mix di spettacoli, incontri e laboratori ad accessibilità gratuita che si svolgeranno a Venezia e dintorni, da marzo a maggio 2009.
INFO: http://www.esperienze-giovaniateatro.it/progetti/odissea

Segnalazione: LA BIENNALE TEATRO 2009 - VENEZIA

PARTE MEDITERRANEO-LA BIENNALE TEATRO 2009 DI VENEZIA


Mediterraneo
“Il 40° Festival Internazionale del Teatro è in programma dal 20 febbraio all’8 marzo 2009. Il Festival ha avuto come preludio il Laboratorio Internazionale del Teatro, un grande cantiere di formazione e specializzazione svoltosi nell'ottobre-novembre 2008. Il tema artistico unico di entrambe le manifestazioni è il Mediterraneo”

INFO: http://www.labiennale.org/it/teatro/

Segnalazione: "Mare mio"

testo e regia Antonino Varvarà
con
Sara Bettella, Daniel De Rossi, Dino Polito, Antonella Tranquilli, e con Francesca D’Este
scene e luci
Giovanni Milanese
costumi
Demis Marin
produzione
Questa Nave – Teatro Aurora, La Biennale di Venezia, in collaborazione con Comune di Venezia – Assessorato alla Produzione Culturale

“Al mare, da bambino, andavo come a una festa.
Eppure ne avevo paura.
In quel mare, da adolescente, stavo annegando.
Davanti a quel mare dichiarai il mio primo amore”

Teatro Aurora (Marghera)
venerdì 6, sabato 7 marzo ore 20.30
domenica 8 marzo ore 16.00

Segnalazione: "Argelino servidor de dos amos"

Argelino servidor de dos amos: prima italiana

spettacolo in lingua spagnola e araba con sopratitoli in italiano

da Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni
drammaturgia Alberto San Juan
adattamento Andrés Lima, Alberto San Juan
regia Andrés Lima
con Elisabet Gelabert, Javier Gutiérrez, Alberto Jiménez, Virginia Nölting, Daniel Moreno, Nerea Moreno, Pepa Zaragoza
scene e costumi Beatriz San Juan
luci Dominique Borrini
montaggio musicale Guillermo Bautista
produzione Animalario, Teatro de La Abadìa

“Trasportata dal XVIII al XXI secolo, la vicenda del campagnolo che arriva in città e si ingegna a sbarcare il lunario offrendosi servitore a due padroni si trasforma in quella dell’immigrato magrebino che sbarca fortunosamente in Europa - di cui è ricca la nostra triste cronaca - e deve affrontare la realtà crudele del clandestino, privato dei documenti, vittima di ogni sopruso e dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo in una lotta senza esclusione di colpi per la sopravvivenza.”

INFO: http://www.labiennale.org/it/teatro

Segnalazione: "WINTER GARDENS"

WINTER GARDENS:
>>>>>>prima assoluta

Regia, testo Nikita Milivojević
Musiche Dimitris Kamarotos
Coreografia Amalia Bennet
Con Danijela Ugrenović, Jelena Angelovski, Miljan Prljeta, Mariana Arandjelović, Vladimir Aleksić, Predrag Damjanović
Video artista Predrag Milošević
Produzione Belgrade International Theatre Festival, spielzeit’europa, Berliner Festspiele, La Biennale di Venezia nell’ambito del progetto EuropeanNetworkofPerformingArts
Con il supporto Programma Cultura dell’Unione Europea

“Winter Gardens, nelle parole del regista Nikita Milivojevic, è dedicato alla generazione perduta degli anni Novanta. Quando ne parla per la prima volta in un caffè di Belgrado con Maja Pelevic, capofila della nuova drammaturgia serba e coautrice del testo, Milivojevic espone l’idea di mettere due generazioni a confronto: la sua, quella che nasce in Yugoslavia e vede il suo Paese come un posto dove “voler” vivere; l’altra, quella di Maja, che vede la Serbia come un Paese da cui fuggire. Sono gli anni della guerra, quando più di 700.000 giovani abbandonano il Paese e la Serbia diventa nell’immaginario di tutti il Paese di Karadzic e Mladic.”

INFO: http://www.labiennale.org/it/teatro
http://www.bitef.rs/