lunedì 2 febbraio 2009

La Cosa 1 - Teatro Sotterraneo

La Cosa 1

Dati tecnico artistici:

creazione collettiva: Teatro Sotterraneo
in scena: Iacopo Braca, Sara Bonaventura, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri
elaborazione drammaturgica: Daniele Villa
disegno luci: Roberto Cafaggini
costumi: Lydia Sonderegger
produzione: Teatro Sotterraneo/Fies Factory One
co-produzione: Centrale FIES, festival Armunia Costa degli Etruschi, Fondazione Pontedera Teatro - 4 Cantieri per Fabbrica Europa, festival es.terni 2008 – progetto Dimora Fragile.
promozione: Elena Lamberti

"Lo spazio così com’è, privo di accessori. Uno svuotamento.
Un atletismo che si espande e si ritrae, investe i luoghi. Un’invasione.
Montaggio di minimi comuni denominatori delle biografie di ognuno. Il trailer di una vita. Si accendono le luci. La folla si compatta. Ha inizio il movimento, qualsiasi movimento, tutto purché qualcuno faccia qualcosa – una messa alla prova continua di muscoli e nervi, un corpo precario che dà tutto anche quando non ne ha più, inscena il fare per fare, fare2, fare3, lo strafare, lo stroppiare, una presentazione d’iperattività che va dalla culla all’apocalisse. Per voi.
La Cosa 1 è l’evento, ma è anche il momento subito dopo, quando ci si ferma, stanchi, saturi: La Cosa 1 invece continua, ripete, insiste, riparte a muoversi, correre, fare: la fine sostituita dal sequel: si vive una volta sola."

Teatro Sotterraneo

Cami: produzione colettiva, tempi comici, 4 corridori, 3 innamorati, 1 pupazzo muto. Un lavoro che si propone d'indagare sulla serialità ,ma che è più interessato all'ingranaggio che al tema, ottenuto da un processo di lavoro che si interroga sulla differenza che c'è tra presentare e rappresentare. Il Teatro Sotterraneo sceglie di presentare, ed infatti esso non racconta ma mostra episodi e meccanismi sospesi all'interno di un moto in corsa. Un unico racconto scollato che acquista senso nei suoi non-detti.

Fotografie La Cosa 1 _ primo studio
(Armunia/Inequilibrio Esploso - 19 aprile 2008, Castiglioncello)
Foto di Alessandro Corio

Pupazzi, Rose & vi(n)coli gai


Teatro Ulixe presenta:
Pupazzi, Rose & vi(n)coli gai
ingresso gratuito

Dati tecnico artistici:
Testo: Renzo Casali
Regia: Piero di Donato
con: Manuela Bianchi, Stefano Messina, Giovanna Occhino, Antonio Braga.

Dove: "Al 22"- via Soperga 22.
Quando: Domenica 1 Febbraio, ore 20:30

Cami: Una cantina "al 22", all'interno di un pub, in un fondo dismesso. Quattro personaggi, una coppia, un ricordo. Innocenza, dolore e 4 poesie. Un rapporto con un conflitto sfiorato, ma non affondato, tra due personaggi che si guardano ma non si toccano.

INFO: ulixe@hotmail.com

venerdì 30 gennaio 2009

Segnalazione MILANO: "SCOMODI QUI" - Teatro Guanella


IL TEATRO GUANELLA

Presenta e Segnala:

SCOMODI QUI



Da venerdi 6 a domenica 8 febbraio

e da mercoledì 11 a domenica 15 febbraio

ore 21:00 I TRAILERS DELLO SPETTACOLO: Anteprima Scomodi Qui





Dati tecnico artistici:

Regia: Caterina Scalenghe

Con: Chiara Anicito, Marco Colombo Bolla,

Caterina Donzelli, Donato Nubile, Sveva Raimondi

Disegno luci: Domenico Cicchetti

Allestimento e costumi: Campo Teatrale

Un ringraziamento particolare a: Salvatore Bruna, Danilo Da Re, Lia Gallo,

Barbara Geiger, Gustavo La Volpe, Francesco Lori, Michele Migliarini, Laura Milani

"(...)Proviamo a ridere di noi stessi e delle nostre paure. Di amori stanchi e figli che non conosciamo; pensieri piccanti, minestre scotte, occasioni mancate, barzellette scordate…

Proviamo a sorridere, per non andare fino in fondo e scoprire fragilità e segreti che emergono prepotenti solo in sogno, fantasie intime ad occhi aperti, frasi non dette che ci aspettano al varco. (...)

(...)E allora con ironia e leggerezza proviamo a indagare questa nostra difficoltà a compiere delle scelte, a essere sinceri, a non sentirci scomodi ovunque, persino con noi stessi.

Rompere finalmente gli argini, e senza sensi di colpa riprendersi in mano la propria vita.(...)"


Teatro Guanella

BIGLIETTI:

Intero: € 13,00
Convenzioni: € 9,00 con tessera valida per l'anno in corso
Allievi Campo Teatrale: € 6,00

DOVE:

Teatro Guanella - Via Duprè 19 a Milano, linee 12-90-91 e dispone di un parcheggio interno.

INFO E PRENOTAZIONI:

Scuola di Recitazione Campo Teatrale

Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 19.00

02.26113133 - info@teatroguanella.it

www.teatroguanella.it


Segnalazione Milano: "Schallstrom" di Sara Carissimo e "Asereje" di WaitressLab


WaitressLab segnala: 30 gennaio ORE 20:30
via Orombelli 18 - Milano - 02 70638310  
ingresso gratuito


Schallstrom

solo di danza contemporanea

di e con Sara Carissimo


Asereje 


Dati tecnico artistici:

di e con Sara Carissimo, Paola Pizzingrilli, Rossella Savio, 

Letizia Giangualano, Karin Freschi


"Quando lavori nella ristorazione non hai molta scelta. O celebri l’umanità varia - asereje! - o l’attacchi. Questo ristorante è uno zoo, un circo, un servizio sociale. E comunque in verità in verità vi dico che amo profondamente i disadattati della nutrizione, gli incoerenti nell’ alimentazione, gli indecisi nella consumazione, gli incapaci nella relazione, gli idioti impazienti. Due anelli della catena alimentare: il cameriere e il cliente. Un esploratore vi guiderà alla scoperta dei delicati equilibri dell'ecosistema della ristorazione."

WaitressLab

Cami: Un locale di cucina sud americana nel cuore del quartiere Lambrate, molti libri ed un'atmosfera informale. Quattro cameriere commentano ed interagiscono con lo spazio del pasto e la sua clientela, inventandosi stacchi e punti di vista sul loro doppio ruolo all'interno del locale. Un appuntamento che si ripete ogni III venerdì del mese. 

INFO: www.waitresslab.it

lunedì 19 gennaio 2009

Segnalazione Modena-Venezia-Milano-Firenze: ODISSEA di Cèsar Brie


Dati tecnico artistici:
Testo, regia, luci: César Brie
Attori: Mia Fabbri, Alice Guimaraes, Lucas Achirico, Cynthia Callejas, Gonzalo Callejas, Karen May Lisondra, Paola Oña, Ulises Palacio, Juliàn Ramacciotti, Viola Vento
Scene: Gonzalo Callejas
Musica: Pablo Brie
Produzione: Teatro de los Andes, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Pontedera Teatro

Mina: La nuova produzione ERT in scena vede protagonista César Brie e la sua “Odissea”, che debutterà martedì 24 febbraio al Teatro delle Passioni di Modena. Leggendo le note di regia, paiono delinearsi i tratti di uno spettacolo decisamente attuale, se pur basato su un testo antico come quello di Omero. L’adattamento alle tematiche moderne è una caratteristica tipica del Teatro de los Andes, di cui Brie è fondatore. "Chi sono gli Ulisse di oggi? Gli artisti nel loro perenne viaggio attraverso le forme, gli impiegati, ancorati nei loro uffici che vanno via immobili con la loro immaginazione, i migranti che arrivano sulle nostre spiagge naufraghi, fuggendo dai mostri della miseria e la guerra, e la cui fuga adesso si vuole sanzionare come delitto.” Lo stesso Brie è un viaggiatore migrato o meglio fuggito dalla sua terra, l’Argentina, per navigare da un continente all’altro, creare attori-poeti, dalla natura delle Ande Boliviane e il teatro-fattoria, allo scheletro urbanizzato delle nostre città italiane, dove diffonde il suo pensiero artistico continuamente in evoluzione.

INFO: www.emiliaromagnateatro.com

venerdì 16 gennaio 2009

FLATLANDIA: LA TERRA A DUE DIMENSIONI

Liberamente ispirato a “Flatlandia” di Edwin A. Abbott 

Dati tecnico artistici:

Da un'idea di Francesca D'Este

in scena insieme a Silvia Gribaudi

per la prima tappa del progetto "Scienza e Teatro"

produzione Questa Nave

Mina: Una terra piatta, flat, dove gli abitanti che vi risiedono sono figure geometriche: i soldati triangoli isosceli, i nobili quadrati, i sublimi sacerdoti circoli, posizionati su un piano a due dimensioni. Due attrici , due donne, che con ironia e sarcasmo, attraverso l’alternarsi di sequenze danzate e recitate, hanno saputo portare in scena il concetto di bidimensionalità affrontato da Abbott. Uno spettacolo curioso, geniale, creativo, che supera le bizzarre accuse di misoginia rivolte allo scrittore nel lontano ‘800. Le donne segmenti, nel racconto fantastico di Flatlandia si distinguono, infatti, per la loro natura bassa e infida, ma supremamente potente e temibile. Molto più temibile, in questo mondo di lunghezze e larghezze è la scoperta dell’altezza profetizzata da una Sfera proveniente da Spacelandia , il paese a tre dimensioni. E’ la promessa di un mondo superiore, più perfetto e intelligente e la paura secolare di ogni popolo: ammettere la propria incompletezza.

INFO:

Questa Nave - Teatro Aurora
via Padre Egidio Gelain 11, 30175 Marghera
Tel. 041. 932421 - Fax. 041. 5387142                                                                                        

PANTAKIN: “CIRK” IL TEATRO DEL CIRCO


Un cast internazionale per una storia d’altri tempi



Dati tecnico artistici:

Ideazione e regia TED KEIJSER Con Emmanuelle Annoni, Giovanna Bolzan, Emanuele Pasqualini, Benoit Roland, Beppe "Sipy" Tenenti Musiche originali di Andrea Mazzacavallo Scenografie e Costumi di Licia Lucchese Luci di Enrico Maso Fonica di Alessandro D'Ambrosi

Mina: Immaginate una favola per grandi e piccini, la magia e le acrobazie del circo portate sul palco di un teatro; una star di nome Bongo, l’elefante, che scompare improvvisamente mentre dall’armadio dei camerini spunta uno sconosciuto, aspirante circense. Risate assicurate, mentre tutti i personaggi continuano la loro “normale vita” da circo fatta di funambolismi, giochi di prestigio e comicità clownesca. “CIRK è una tragedia comica sull’arte di sopravvivere con tre palline, una corda tesa, una pertica ed un’energia coinvolgente. Uno spettacolo in cui tutto è possibile, che incanta quando dovrebbe stupire e stupisce nel raccontare.”

INFO: http://www.circoteatro.it/   

http://www.pantakin.it/

Segnalazione Milano: “Per fortuna c’era Tiglio” del Teatro Erbaluce

Teatro Erbaluce racconta



“Per fortuna c’era Tiglio”   

(storia per Mi e Mo)




Dati tecnico artistici:

Testo: Mario Donzuso, Valeria Fogato, Claudia Grava Con: Valeria Fogato, Mario Donzuso Regia: Claudia Grava Assistenti di scena: Misia e Morgana Donzuso Musiche originali: Diego Maggi

LO SPETTACOLO:

"Nel giorno del suo compleanno, spegnendo la candelina, la protagonista ricorda il delicato passaggio dalla scuola materna, dove lei e i suoi compagni giocavano con le fate, a quella elementare, quando, “in mezzo a tutte quelle cose nuove da imparare”, corsero il rischio di dimenticarsi di quel magico mondo. Grazie ad un compagno di classe molto speciale, Tiglio, i bambini si accorsero però che si può diventare adulti continuando ad usare a propria immaginazione, a credere nelle fate, a scherzare e giocare.

La ragazza racconta la storia insieme ai due più cari amici della sua infanzia: la saggezza e la razionalità di Robot e la magica fantasia di Ginetto l’accompagneranno nel cammino per diventare adulta."

  Teatro Erbaluce

INFO:erbaluce@valeriafogato.it

 

 

SEGNALAZIONE BARI: "Body" un solo di Bruno Catalano

Bruno Catalano racconta:

“Body” è una ricerca sulla vulnerabilità di un corpo umano quindi il tentativo di esprimerla in modo tale da restituire allo spettatore la consapevolezza di 

avere un corpo e nello stesso tempo di percepirlo in maniera nuova o insolita. Qui il corpo si trasforma in una porta di accesso verso un mondo dal quale esso stesso ne risulta trasfigurato. Corpo inteso come veicolo attraverso cui una visione si manifesta. Il corpo stesso come visione per rendere materiale ciò che non è immediatamente visibile eppure c’è, esiste, è in noi, siamo noi. Un corpo che tra estasi e angoscia affronta forze invisibili per permettere alla paura di diventare coraggio.

Con questo progetto mi interessa “affermare il corpo”, rendere con chiarezza la realtà materiale che lo caratterizza. 

E questo ha significato trovare delle strategie per mettere il corpo nella possibilità di trovarsi in situazioni di dubbio equilibrio o in situazioni dove è evidente il suo stato di sforzo. Il palco diventa un luogo dove qualcosa accade, in una sorta di “happening” che in definitiva non è altro che l’affiorare di una “presenza”. Presenza che abbia quasi la capacità di “ferire”. Presenza la cui materialità venga “schiaffeggiata” provocando in questo modo una danza in cui i movimenti abbiano in se una sorta di inevitabilità. Se questa presenza deve avere un senso è quello di affermarsi come realtà. Essere lì: questo il suo compito. 

 Bruno Catalano

Dati tecnico artistici: Un solo di Bruno Catalano prodotto da TheaterWerkPlaats-Generale Oost di Arnhem (Olanda)Coreografia e danza: Bruno Catalano In collaborazione con il Teatro Pubblico PuglieseDanza a Bari-Dare Forma al Tempo

1 Febbraio 2009 

Ore 21:00 presso Bari-Teatro Kismet Opera

Ingesso: 18 euro (intero) - 12 euro (ridotto)

INFO: www.teatrokismet.org

info@teatrokismet.it o botteghino@teatrokismet.it

 tel. 080-5797667  

giovedì 25 dicembre 2008


Un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo
da tutto il team de Il Volo di Elio!

>>>>>> Buone Feste <<<<<<

lunedì 22 dicembre 2008

Segnalazione Firenze - La Citè - Programma dell'ultima settimana 2008



>>>>>>>>>>>>>>Lunedì 22 ore 18.30 esposizione "ELABORAZIONI 2008" di Gianandrea Bercigli "Dipinti nati dalla fusione tra fotografia, elaborazione grafica e pittura, una ricerca artistica attraverso la quale l'immagine viene modificata, semplificata, ridotta, tramite l'uso dei toni del bianco e nero, fino a raggiungere l'essenza del soggetto rappresentato." (22 nov-4 dic) www.myspace.com/g1ana - Ore 21.30 Jam session jazz. House band: Simone Graziano: piano; Piero Spitilli: contrabbasso; Stefano Tamborrino: batteria.


>>>>>>>>>Martedì 23 ore 22 teatro danza "Noi (quasi) duri", di Laura Benfenati. Attori, danzatori: Laura Benfenati, Monica Maroncelli, Daniele Rosi, Guido Saudelli


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Merc 24 a sorpresa - Giov 25 chiuso
Venerdì 26 musica Carneigra (musica popolare-mediterranea d’autore) www.myspace.com/carneigra
Sabato 27 musica Hernan Gipsy e Cesar Martignon (latin fusion) www.cesarmartignon.com/wordpress

>>>>>>>Domenica 28 ore 16.30 pomeriggio animalettura: fiabe animate e spettacoli per bambini. Ore 21.30 musica "16 corde" trio (jazz) Massimo Ciolli: chitarra; Simone Pascarella: chitarra ritmica; Marco Benedetti: contrabbassoIl trio parte da un repertorio di standards e originali nella tradizione caratteristica del jazz e del bop, con brani di autori come Parker, Raney, Drew, ecc., per poi svilupparsi con l'approccio a temi di composizione originale.


>>>>>>>>>Lunedì 29 ore 21.30 Jam session jazz. House band: Simone Graziano: piano; Piero Spitilli: contrabbasso; Stefano Tamborrino: batteria.
Martedì 30 ore 21.30 “Garibaldi-Romano-Garcini Trio”: Andrea Garibaldi pianoforte; Ferdinando Romano contrabbasso; Giovanni Garcini batteria.
Mercoledì 31 Chiuso


Natalia Bavar

sabato 13 dicembre 2008

RIFACCIAMOCI “LA PELLE”

testo tratto dal romanzo di Curzio Malaparte 

adattamento e regia Marco Baliani

scene e costumi Marion D’Amburgo

luci Roberto Innocenti

musica Mirto Baliani

con Marco Baliani, Elisa Cuppini, Marion D’Amburgo, Alessandra Fazzino, Maria Maglietta, Simone Martini,Guido Primicile Carafa, Michele Riondino, Giuseppe Sangiorgi, Caterina Simonelli

Mina: Napoli 1943 e lo sbarco degli Americani. Scoppia una frenesia liberatoria in tutta la città. Gli uomini si svestono della loro pelle per diventare saccheggiatori, strozzini, puttane. (Nello spettacolo omettono il piccolo particolare che Napoli cadde sotto 28.000 bombe in tre anni; colpiti ospedali, centri di ricovero e soprattutto abitazioni civili). La fame e la povertà come causa di tutte le atrocità che investono le vite dei sopravvissuti. Situazione storica, politica e sociale raccontata secondo il gioco delle sezioni. Molto belli i costumi, ricordano i quadri di Goya, così attenti nel raffigurare il particolare scabroso del mendicante, dell’emarginato o degli infermi. <<>> dice Baliani, un paragone un po’ azzardato, efficace solo nel rivelare come i precedenti trascorsi abbiano influito sulle linee del presente. Tuttavia è da vedere questo spettacolo, per riflettere sulla condizione umana e la sua insalubre ma inevitabile relazione con la guerra.   

giovedì 4 dicembre 2008

BLASTED

BLASTED di Sarah Kane

16.11.2008 – Teatro dell’Elfo, Milano


Dati tecnico artistici: 

Attori: Elena Russo Arman, Paolo Pierobon, Andrea Capaldi

Regia: Elio De Capitani

Luci: Nando Frigerio

 

Piero: Blasted è un testo formidabile. Una rappresentazione della violenza che non risparmia profanazioni continue del corpo, del linguaggio, dei luoghi rifugio di una società “che ha tre mesi di vita”. Un rilancio continuo di bruttura in bruttura, in un pozzo di cui non si tocca il fondo. La violenza comincia in una stanza d’albergo di second’ordine di Leeds per poi trasformarsi, confondersi, con quella di un albergo di un paesino squarciato dalla guerra dei Balcani (il testo è del 1995, in piena copertura dai parte dei media delle atrocità serbe) come rappresentazione dei frutti di un singolo albero. La violenza dello spettacolo disturba, ma non offende; destabilizza, ma non inorridisce. Un testo che paga la ricerca quasi speranzosa di un finale confortante che probabilmente non esiste e che infatti non trova, un testo che nella sua forma di rappresentazione assoluta non può restare che sospeso e irrisolto. Difficile addebitare a Sarah Kane di non essere andata fino in fondo vista la sua storia personale.

 

Delle scelte di regia di Elio De Capitani, restano le luci di Nando Frigerio che tagliano la scena da destra a sinistra e da sinistra a destra, per linee orizzontali. Dalla porta d’ingresso, da quella del bagno, dal frigobar, dal finestrone sulla strada arrivano cubi di luce che costruiscono ombre lunghissime, chiaroscuri inquietanti, di dimensioni e colori diversi. Reso onore, con plauso ammirato, al coraggio del regista, alla fatica degli attori, alle invenzioni di Frigerio, restano i limiti di uno spettacolo che non riesce a reggere un testo monolitico come Blasted. Ma quale tipo di attore, regista, scenografo potrebbe ?


Cami:Spazio rigorosamente cinematografico. Un impianto scenico tradizionale che tenta di fondersi sul finale, dove si accascia e sbanda alla Tim Burton, peccato che questo è teatro non stop-motion. Attori capaci, testo complesso. Risultato: effetto splatter.


>>>>INFO:www.elfo.org